L'importanza degli Alimenti a Fini Medici Speciali in ambito oncologico

Dalla gestione del rischio di malnutrizione al loro impatto sul sistema sanitario

Cosa sono gli AFMS e qual è il loro ruolo nel percorso di cure oncologiche

Gli Alimenti a Fini Medici Speciali (AFMS) sono alimenti formulati appositamente per soddisfare le esigenze nutrizionali di pazienti che non riescono a raggiungere in modo autonomo il fabbisogno energetico e proteico giornaliero. Il loro uso deve essere supervisionato dal medico e le indicazioni al loro impiego possono derivare da molteplici condizioni cliniche; in generale, questi pazienti non riescono ad assumere (ad esempio per problematiche di nausea), digerire o assorbire (es. a causa di terapie che alterano le capacità digestive) gli alimenti tradizionali.

Durante le cure oncologiche è fondamentale proteggere i pazienti dalla perdita involontaria di massa muscolare e prevenire la malnutrizione anche con il supporto degli AFMS, per aiutarli ad affrontare al meglio il percorso terapeutico.

paziente oncologico

L’utilizzo degli AFMS in oncologia e l’impatto per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

Il Sole 24 Ore ha approfondito un ulteriore aspetto correlato all’utilizzo degli AFMS durante la malattia oncologica, ossia quello dei benefici economici per il SSN, esaminando lo stato dell’arte in Italia e le prospettive future della Nutrizione Clinica in Oncologia. 

L’approfondimento ha discusso come la malnutrizione correlata al cancro, nonostante sia una condizione frequente, è ancora troppo poco intercettata nei percorsi assistenziali. La Nutrizione Clinica, quindi, non va intesa come accessoria, ma come parte integrante del percorso di cura, capace di incidere sulla tolleranza alle terapie, sulla prevenzione delle complicanze, sulla qualità di vita e quindi sulla sostenibilità del sistema sanitario. 

Ad oggi l’accesso agli AFMS non è garantito in modo uniforme sul territorio italiano. Infatti, in assenza di un pieno riconoscimento nei Livelli Essenziali di Assistenza, l’erogazione degli AFMS è demandata per lo più alle Regioni, creando una situazione a “macchia di leopardo” ove pazienti con lo stesso bisogno clinico possono ricevere risposte diverse in base al luogo di residenza. 

Alcuni dati chiave:
  • 51%: i pazienti a rischio di malnutrizione con tumore di nuova diagnosi nelle sedi più a rischio come polmone, testa-collo, colon-retto, esofago, stomaco e pancreas;
  • 97 milioni di costi evitati stimati a fronte di 50 milioni di euro di investimento annuo per l’utilizzo degli AFMS;

  • 220.000 giornate di ricovero annuo potenzialmente evitate con l’uso di AFMS.

Leggi l'articolo completo pubblicato da Il Sole 24 Ore: Oncologia: perché gli alimenti a fini medici speciali sono un investimento per il Ssn - Il Sole 24 ORE

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Qui puoi trovare anche un recente servizio del Tg1 dedicato proprio all’utilizzo degli AFMS in ambito oncologico.